Avete un telefono bloccato da Google per 24 ore? Non vi spaventate, è un sistema di sicurezza implementato da Google molto aggressiva.

La cara mamma Google ha deciso dal 2015 di implementare un sistema di sicurezza alquanto anomalo, scomodo e aggressivo. Ma andiamo con ordine e cerchiamo prima di capire di cosa si tratta.

PERCHE’ IL TELEFONO VIENE BLOCCATO DA GOOGLE PER 24 ORE?

A causa dell’aumento della criminalità informatica, Google si sta battendo a spada tratta contro il cancro del web. Non è facile visto che bisogna equilibrare bene la bilancia tra libertà utenza e privilegi limitati.

Dal 2015 Google ha deciso di implementare una regola al sistema di sicurezza sugli account Google. In sostanza se viene cambiata la password sul proprio account, non bisogna formattare un qualsiasi device da recovery. Pena il blocco del dispositivo per 24 ore.

QUALI SONO I VANTAGGI E SVANTAGGI?

Perché tale procedura così estrema? Effettivamente la risposta è poco chiara. In sostanza è per evitare che in un ipotetica scena un dispositivo mobile viene rubato e i ladro è in qualche modo in possesso dei dati di login dell’account Google.

Sappiamo bene che da Android MM è stata implementata una funzione di sicurezza che, in caso di ripristino o formattazione del dispositivo da recovery (non dal sistema), vengono chiesti i dati di accesso dell’account che era presente prima del ripristino.

Questa è sicuramente una funzione di altissimo livello che permette una grande protezione contro chiunque rubi un device. Ma è stata ampiamente allargata con questo metodo brutale nel caso di cambio password dell’account.

Il problema però è che difficilmente chi ruba un device è anche a conoscenza dei dati di accesso all’account Google. Per tale motivo il risultato è più un fastidio e disservizio per l’utenza.

Altro fattore che è priva di ogni logica, è la mancanza di avviso da parte di Google che una volta reimpostata la password del proprio account non bisogna effettuare un ripristino delle impostazioni da recovery su nessun device Android entro le 24 ore.

Pro

  • Livello di sicurezza altissimo capace di far fronte anche ai peggiori scenari.

Contro

  • Mancanza di avviso da parte di Google verso l’utenza.
  • Estremo disagio per l’utente.

SI PUO’ EVITARE QUESTO SISTEMA DI SICUREZZA?

Si può fare, ma la disattivazione di questo metodo di sicurezza mette a repentaglio la sicurezza che Google ha implementato.

Ma se siete degli smanettoni e sapete bene come gestire il vostro device con completa presa di coscienza su quello che andate incontro, allora potete procedere in questo modo:

1. Recatevi in “impostazioni-info sul telefono”.

2. Di norma posto in fondo all’elenco, cercate la voce “Numero build” o “Versione build”.

3. Cliccate ripetutamente sulla voce finché non si attivano le opzioni sviluppatore.

4. Ora basta cercare la voce “opzioni sviluppatore” nel menù “impostazioni”.

5. Cercate la voce “OEM Lock” e attivatelà.

CONCLUSIONI

Questo sistema di sicurezza è alquanto, dal nostro punto di vista, troppo aggressivo e poco utile visto che uno scenario simile quasi mai si può verificare.

Ma siamo curiosi di sapere anche il vostro parere, scriveteci sotto nei commenti e faremo il possibile per rispondervi.

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