Xiaomi lancia una bomba nel mondo dei fitness tracker, la Mi Band 4 a circa 30€! E se il prezzo è piccolo e rischia di farlo scendere nell’indifferenza, in realtà merita un attenzione elevata.

SPECIFICHE

Le specifiche tecniche non sono indifferenti considerando al prezzo a cui viene venduto. Troviamo infatti un display AMOLED, cosa praticamente impossibile da trovare su questa fascia di mercato, con una grandezza di 0.95″ pollici e con una visibilità eccellente sempre 400 nit, anche sotto il sole diretto, peccato però per l’assenza di un sensore di luminosità, ma si può modificare il valore della luminosità manualmente.

Anche nel reparto sensori se la gioca molto bene con accelerometro a 3 assi e sensore del battito cardiaco 24H. Non possiede il GPS ma può utilizzare il GPS del telefono collegandolo al Bluetooth che tra l’altro è nella versione 5.0.

La batteria è da 135mAh che permette, disabilitando il controllo cardiaco 24H 20 giorni di autonomia, mentre con l’uso sportivo e il controllo dei battiti 24H (ogni minuto fa il controllo dei battiti, perciò non è continuo) si può tirare a circa 15 giorni di autonomia.

DESIGN XIAOMI MI BAND 4

Parte da non trascurare è il design ma sopratutto la comodità nel tenerlo sia nelle sessioni sportive che quotidiane.

Il display non rimane sempre accesso, bensì resta acceso un paio di secondi, ma l’accelerometro che è molto preciso permette di dare uno sguardo ai dai su display girando il polso, perciò quasi sempre con un semplice gesto si riesce a controllare ciò che passa su schermo.

Per quanto riguarda il cinturino non cambia rispetto alla Mi Band 3 (infatti si possono usare i cinturini della precedente generazione), sono di vari colori e abbastanza comodi, peccato però che l’alloggio per la Mi Band è scomoda, perciò togliere e mettere la Mi Band risulta difficoltosa comportando nel tempo l’usura precoce del cinturino (per ricaricare ma Mi Band bisogna per forza toglierla dall’alloggio del cinturino).

FUNZIONALITA’ E AFFIDABILITA’

E adesso arriviamo alla parte più importante, ovvero quante funzionalità possiede e se è affidabile.

Xiaomi Mi Band 4 permette il controllo del battito cardiaco 24H, anche se non in modo fluido bensì una misurazione ogni minuto, in generale risulta molto preciso ma delle volte, confrontandolo con dispositivi ben più costosi e affidabili, restituisce delle misurazioni troppo basse o troppo elevate. In allenamento però, una volta che si è stabilizzato, rimane sempre preciso.

Xiaomi Mi Band 4 possiede anche varie funzioni sportive che vanno dal nuoto (impermeabile sino a 50MT), alla corsa all’aperto o al chiuso, fino ad arrivare al ciclismo o alla semplice camminata. Grazie al collegamento GPS con il telefono può tenere traccia del nostro percorso, ma in linea generale con o senza GPS si comporta sempre bene nel conteggio dei passi e delle calorie, ma che tende a sottostimare quest’ultime rispetto a dispositivi più costosi ma più precisi. Si tratta di inezie, piccolezze che sono ben digeribili e scusabili per il costo a cui viene venduto, nonché migliorabili con gli Update. Non controlla però le Kcal del basale, ma anche dispositivi più blasonati spesso non lo fanno, controlla però le calorie extra basale, ovvero le calorie bruciate per qualsiasi attività svolta.

Come si può vedere dal grafica, dopo 6Km e un attività di 1 ora e 45 minuti, le calorie consumate rimangono basse di circa oltre 100Kcal. Perfetto però il conteggio dei passi e dei Km percorsi.

Interessante la media e il totale che il software installato sul device ci da degli ultimi 30 giorni, sopratutto la parte che riguarda il grasso bruciato, aspetto unico e difficile da trovare anche su dispositivi più costosi.

Xiaomi Mi Band 4 controlla anche la qualità del sonno, ma su questo punto abbiamo riscontrato troppa differenza con il confronto con altri dispositivi. Confidiamo che con un aggiustamento software sia possibile arrivare ad un valore più preciso.

In generale però controlla lo stato del sonno se è stato profondo o leggero e ci dà una stima della qualità del sonno della popolazione mondiale e dove noi ci poniamo.

Ma le funzionalità della Xiaomi Mi Band 4 non finiscono qui. Troviamo infatti la possibilità di pagare Alipay mostrando un codice sulla Band, non manca poi la sveglia settabile direttamente dalla Band 4. Ci restituisce anche le condizioni meteorologiche compreso di range per quanto riguarda la temperatura giornaliera.

E’ possibile ricevere e leggere le notifiche o chiamate di qualsiasi app direttamente dalla band, ma non vi è la possibilità di rispondere, d’altronde però è un fitness tracker non uno SmartWatch. Nella nostra esperienza non ha mai perso una notifica.

Possiamo avviare anche il cronometro, sempre dalla Band, e sempre su di essa è possibile avviare la riproduzione musicale del proprio smartphone e non per ultimo è possibile inserire la modalità non disturbare o impostare un orario in cui, per esempio la notte, la Band non deve ricevere notifiche e non deve accendere il display. Inoltre possiamo avviare la modalità “trova il mio telefono” per far squillare il telefono (se connesso a Bluetooth) nel caso non lo trovassimo.

Troviamo poi una serie di funzionalità sull’app Mi Fit, l’unica a sincronizzare la Band, funzionalità varie e piene di personalizzazione.

Una cosa che ci è piaciuta molto è la possibilità di cambiare l’interfaccia della Mi Band con tantissime differenti sfondi. E non per ultimo, vi sono app di terze parti che possono aggiungere alla lista altre interfacce compatibili come l’app Mi Band 4.