Omicidio-in-diretta

Facebook ha introdotto da un po di tempo la possibilità di registrare video in diretta, sicuramente una bella idea che sprona alla creatività, e rende possibile condividere quello che si sta facendo in tempo reale con i propri amici.

Peccato che, come spesso accade, delle buone idee vengono anche utilizzate male. Non è la prima volta, infatti, che un Social Network venga utilizzato per registrare un omicidio o un suicidio. Ultimamente era accaduto su YouTube, e prima ancora su Instagram. Questa volta, purtroppo, è toccato un ragazzo di nome Tony Perkins che è stato ucciso a colpi di pistola mentre era intento a registrare, come di consueto, un video in diretta su Facebook mentre si trovava fuori casa.

Mark Zuckerberg, creatore e CEO di Facebook ha annunciato che non rimuoverà il video in quanto possa essere da monito per altri utenti. In definitiva un altro omicidio in diretta che macchia il Web, divenendo ormai quasi un classico, aspetto davvero molto triste.