Next-gen-risulta-troppo-costosa

L’evoluzione grafica della  Next-gen risulta troppo costosa secondo Neil Thompson di BioWare.

Secondo Thompson l’industria non è in grado di sostenere i costi che ci vogliono per sfruttare appieno l’hardware delle nuove console.

“L’ultima iterazione tecnologica ha colto di sorpresa le gente, in particolare per il numero di persone che è diventato necessario per creare i giochi e le abilità che servono per offrire prodotti del livello qualitativo che la gente si aspetta”.

 “Non possiamo permetterci di ingrandire i team di sviluppo di altre 10 volte, perché il budget necessario per produrre un gioco diventerebbe ridicolo. Bisognerebbe vendere 20 o 30 milioni di copie per ciascun gioco per raggiungere il punto di pareggio”.

Queste sono le affermazioni di Thompson. E come si può dare torto, infatti i costi per i diritti riguardo alle console sono già ingenti, se ci aggiungiamo il costo del personale per produrre un video game che sia all’altezza delle aspettative, si arriva ad un costo d’avvero eccessivo.

Ma una volta non era cosi, infatti i giochi sono nati su PC, dove non cera da pagare nessun diritto. Il problema era rendere stabile il gioco verso tutti svariati componenti che esistono in circolazione, ma questo è ben poco conto con i problemi che stanno affrontando le software House per progettare giochi su console. Il futuro delle console ancora una volta è tetro, d’altra parte il futuro dei PC è roseo, sono in grado di dare una potenza Hardware infinita, e i costi per i diritti non esistono, dando cosi molto più budget alle Software House per ingrandire il proprio personale.