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E’ buono che vi spieghiamo cos’è il NAT  prima di procedere con eventuali guide che ne derivano. 

Il NAT acronimo di Network Address Translation, serve per tradurre gli indirizzi IP delle macchine, quindi che siano PC, console o qualsiasi dispositivo collegato alla rete.

Perché abbiamo bisogno di questo meccanismo?

Ogni macchina che si collega alla rete ha bisogno di un identificativo, ovvero un indirizzo IP. Ma i 4 miliardi circa di indirizzi IP disponibili non sono sufficienti per ogni dispositivo collegato alla rete, perché i dispositivi sono molto di più. Considerate che siamo sulla terra sopra i 7 miliardi, non tutti posseggono un dispositivo che si collega alla rete, ma parecchi hanno più dispositivi connessi alla rete contemporaneamente, PC fisso, notebook, Tablet, smartphone e console possono essere connessi insieme in una casa alla stessa rete. Questo comporta che ogni dispositivo connesso deve possedere un proprio indirizzo IP.

Di norma, in una casa si possiede un solo Router che gestisce più dispositivi contemporaneamente, ma il Router può fornire solo un indirizzo IP.

Allora che succede?

Ecco che qui ci viene incontro in NAT. Senza di esso non potremmo navigare comodamente su internet senza problemi. Il gateway, di norma rappresentato da un Router ADSL, si prende incarico di gestire tutti i dispositivi connessi usando l’indirizzo IP fornito dal provider, ovvero per la compagnia con cui si è stipulato un contratto.

Quindi quando si inviano informazioni o richieste, per meglio dire pacchetti in rete, il router non fa altro che assegnare ad ogni dispositivo l’IP assegnato dal provider, quando riceve informazioni, per sapere a quale dispositivo locale connesso a sé recapitare le informazioni, si scrive per cosi dire, con il sistema NAT a chi spetta la destinazione. Perciò il NAT serve a smistare le informazioni riceventi senza fare confusione su quale dispositivo va recapitato.

E come un corriere, il Router ADSL, tramite una bolla, invia i dati tramite lo stesso indirizzo IP designato dal provider, ma si segna tramite il sistema NAT, quale dispositivo ha inviato un certo pacchetto così che quando riceve la risposta non potrà fare confusione.

Il concetto alla fine è semplice, ma essenziale conoscerlo per poter modificare alcuni parametri nel casi ci servissero.

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