Le batterie al grafene saranno il futuro degli smartphone?

Le batterie al grafene potrebbero risolvere definitivamente il problema dell'autonomai degli smartphone.

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Con l’enorme uso di dispositivi elettronici, sopratutto smartphone, l’esigenza di avere una batteria performante è sempre maggiore. Infatti sul mercato sono richieste sempre di più batterie preformanti, che riescano garantire una buona autonomia e sopratutto ricariche più veloci.  Tuttavia nonostante le arie aziende stiano provando e di soddisfare queste richieste, non è stata ancora adottata una soluzione in grado risolvere definitivamente questo problema.

In ogni caso, negli ultimi tempi si sono visti diversi smartphone con batterie in grado di ricaricarsi in modo sempre più velocemente, arrivando a supportare persino 12 V. Ma i tempi di una carica completa sono mediamente 75 minuti, ancora troppi visto il mondo frenetico in cui viviamo. Ma ci sono progressi tecnologici in merito?

La risposta è si: la soluzione potrebbero essere le batterie al grafene, un materiale costituito da un singolo strato bidimensionale di atomi di carbonio, caratterizzato da proprietà uniche e superiori rispetto ai prodotti utilizzati attualmente.

L’azienda Dongxu Optoelectronics, con sede a Pechino, ha presentato per la prima volta una batteria al grafene chiamata G-King, da 4800 mAh in grado di ricaricarsi da 0% al 100% in un massimo di 15 minuti, ed è in grado di superare ben 3500 cicli di ricarica!

Il grafene, quindi, potrebbe essere la risposta adatta e definitiva ad uno dei maggiori problemi che si riscontrano negli odierni smartphone, sempre più potenti ma con una scarsa autonomia.