Intel-Android

Al World Congress Mobile, Intel mostra uno smartphone con sistema Android capace di trasformarsi in PC Desktop Linux.

Idee simili sono già state messe in commercio da Microsoft all’interno di Windows 10 con Continuum e da Canonical con Ubuntu.

La differenza in questo caso, ricade sul fatto che Android non è ottimizzato per Desktop, di fatto Intel ha mostrato due sistemi operativi distinti e diversi. In modalità mobile viene usato il classico Android, mentre collegandolo ad uno schermo passa ad un sistema Linux basato su Debian.

I due sistemi operativi per quanto diversi tra di loro, saranno in costante comunicazione. Unico problema è proprio la diversità dei sistemi operativi. Con Windows 10 e con Ubuntu, praticamente il passaggio da Desktop è immediato e i lavori aperti non vengono persi. Con il dispositivo mostrato da Intel invece si perde un po più di tempo per via del dispositivo che deve passare da un sistema all’altro e oltretutto se è pur vero che ritroveremo gli stessi file, e anche vero che il lavoro aperto verrà perso.

Insomma l’idea di Intel di proporre ora questa tecnologia è un po azzardata e in ritardo, sia con i tempi che con l’evoluzione stessa, trovandosi concorrenza migliore in ogni aspetto. Però può far forza sul prezzo, infatti i dispositivi Microsoft che sfruttano Continuum sono pochi e costosi, quelli di Canonical sono al di sopra di 170€, mentre il dispositivo mostrato da Intel dovrebbe aggirarsi intorno ai 100€.

Se perciò mantiene il prezzo, il compromesso riguardo al cambio del sistema operativo è qualcosa di poco conto e accettabile. Chissà se un giorno vedremo Android capace di soddisfare anche in versione Desktop 😉

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