Molti sono i cambiamenti che stiamo vivendo nell’ultimo periodo, fra questi vi è il passaggio di Honor, brand sviluppato da Huawei, all’azienda Shenzhen Zhixin New Informaton Technology Co., Ltd. Come mai questa scelta improvvisa? Ve lo spiegheremo in quest’articolo.

HONOR PASSA A MIGLIOR OFFERENTE: COME MAI?

È importante specificare che la stessa Huawei ha ritenuto opportuno cedere il brand Honor. A che scopo? Pare che questo sia stato l’unico modo possibile per poter garantire la sopravvivenza di questo marchio nel settore dei dispositivi online. Di fatti, Honor fu sviluppato in principio al fine di  proporre dispositivi mobile destinati principalmente al pubblico degli utenti più giovani. Tale obiettivo, però, diventava sempre più difficile, soprattutto a seguito della scelta dell’ormai ex presidente degli USA di bannare Huawei, e di conseguenza anche Honor, da qualsiasi servizio che comprenda l’utilizzo di Google. Molti però si chiedono: Honor sarà finalmente escluso da tali vincoli imposti dagli Stati Uniti? Vediamolo insieme.

HONOR: FINALMENTE LIBERO DAI VINCOLI AMERICANI?

Sono in molti a pensare che sotto la scelta di Huawei di cedere Honor ci sia anche una speranza annessa: ottenere una sorta di “tregua” da parte del governo statunitense. Potrà mai accadere tutto questo? Sono domande queste la cui risposta è unicamente legata alla volontà dell’amministrazione USA di inasprire, mantenere o in parte allentare i vincoli operativi ai quali ha costretto alcune aziende cinesi, Huawei in testa, e per le quali avremo certezze solo nel corso dei prossimi mesi.

Ad onor di logica, però, viene da pensare che Honor potrà godere di un trattamento differente da Huawei, non essendo più legata a quest’ultima, ed è proprio questo quello che spera sia il nuovo acquirente, sia la stessa Honor. Di fatti, non essendo più impegnata, a livello societario diretto o indiretto, nel mondo delle soluzioni di telecomunicazione e delle reti di trasmissione, Honor non rappresenterebbe più un pericolo diretto per i cittadini americani, secondo quanto indicato dalla propria amministrazione.

Non si può dire lo stesso purtroppo della situazione riguardante Huawei che, per il momento, pare non sia destinata a cambiare. C’è da prendere in considerazione, però, l’elezione recentissima del nuovo presidente Biden che, attraverso la nuova amministrazione USA prevista nella seconda metà del mese di gennaio 2021, potrebbe completamente ribaltare la situazione portando ad almeno una revisione del ban.

Non ci resta, perciò, che aspettare l’inizio del nuovo anno.