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Nolan Bushnell fondatore dell’originario Atari afferma che “Il business nel mondo videoludico si reinventa ogni cinque anni. Gli ultimi cinque hanno visto il predominio del mobile gaming e del casual gaming, esemplificato da Rovio con Angry Birds e da Zynga con FarmVille. Ora tutto questo è finito”

Di certo va contro tutti, visto che la tendenza che c’è adesso delle software House e d’investire molto su questo campo.

“Voglio veramente fare un gioco che è solamente un titolo fra 300 mila, in un ambiente in cui la reperibilità è così bassa?”, dice Bushnell. “Preferirei avere una fra le prime 100 app per Google Glass piuttosto che una fra le prime 300 mila per iOS o Android”.

In effetti non ha tutti i torti, ormai le applicazioni per iOS e Android sono infinite, e la possibilità di essere reperito un nuovo titolo è veramente basso.

“La maggior parte dei giochi ha una longevità di due anni o meno, ma nel mondo del mobile gaming la longevità è maggiore”, continua Bushnell, che punta il dito sul fatto che molti giochi per dispositivo mobile vengono ancora giocati da moltissima gente nonostante siano stati rilasciati diversi anni fa. “Ma questo non significa che il mercato è sincronizzato. Quando i primi utilizzatori si avventurano in qualcosa, solitamente riescono a incoraggiare e a trascinare anche i più indecisi. Si tende a minimizzare i fallimenti, ma, allo stesso tempo, se non si è disposti a provare le cose che sono intrinsecamente rischiose non si fanno progressi”

Google Glass potrebbe essere la risposta, ma anch’esso se farà fortuna come Android arriverà ad avere innumerevoli applicazioni, quindi il risultato sarà sempre lo stesso.

La visione del futuro secondo Nolan Bushnell potrebbe essere vera.