Come cambiare la pasta termica al PC

Il vostro PC non rimane acceso, la ventola inizia a fare un rumore assordante. Andiamo a vedere come cambiare la pasta termica.

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Il vostro PC non rimane acceso, la ventola inizia a fare un rumore assordante, il computer si blocca e lo schermo diventa nero. La causa potrebbe essere una cattiva dissipazione; andiamo a vedere come cambiare la pasta termica.

Quando un PC inizia a dare problemi molti non considerano che possano essere causati da alcuni componenti che non operano in condizioni ottimali. Uno dei principali elementi da prendere in considerazione in questi casi è la temperatura del processore.

Per poter capire se il nostro PC lavora in condizioni inadatte dobbiamo scaricare dei programmi appositi. Ora noi vogliamo controllare la temperatura della nostra CPU e per poterlo fare scarichiamo FanSpeed o HWMonitor.
Una volta installato ci apparirà una finestra simile.

La voce che ci interessa è appunto “Intel Core i5 8400” (il procesore usato in questo caso, ma potrebbe essere differente nel vostro PC), “Temperatures” e qui troviamo la temperatura generale del processore (“Package“) e la temperatura dei singoli core.

Se la temperatura del vostro processore è superiore a 80°C allora bisogna effettuare una manutenzione. Occorre cambiare la pasta termica e magari rimuovere la polvere dal case e dal dissipatore.

Quando cambiare la pasta termica?

1. Iniziamo scollegando il PC dalla corrente e apriamo il case, rimuovendo le viti del pannello laterale.

Le viti si trovano nelle posizioni indicate dalle frecce, di solito sono due per lato.

 

 

 


2. Apriamo il pannello e troveremo all’interno la scheda madre con tutti i componenti collegati.

La zona che ci interessa è quella appena sopra la scheda video, dov’è il dissipatore; di solito una piccola ventola con sotto delle lamelle di alluminio con scritto Intel o AMD.

3. Tiriamo dalla presa il cavo della ventola. Non preoccupatevi se dovete usare un po di forza, basta semplicemente tirarla verso di voi.

4. Per rimuovere il dissipatore dobbiamo svitare le viti o girare gli appositi fermi agli angoli del dissipatore.

Ci troveremo davanti la CPU e il dissipatore sporchi di pasta termica. Prendiamo un panno in microfibra o anche della carta igienica e imbeviamolo di alcol isopropilico.

5. Puliamo sia il processore che il dissipatore dalla pasta termica vecchia. Già che ci siamo diamo anche una spolverata generale usando dell’aria compressa o un soffiatore apposito, stando attenti a non far saltare dei componenti usando troppa pressione.

6. Per rimontare il tutto dobbiamo usare della pasta termica nuova. Applicarla è molto semplice, basta mettere dalla siringa un chicco di riso di pasta termica al centro del processore.

 

7. Piazziamo di nuovo il dissipatore sul processore e fissiamolo con le viti o gli appositi fermi di plastica. Colleghiamo anche il cavo della ventola alla scheda madre ai pin dove l’avevamo precedentemente rimosso. Se non ricordiamo quali sono, di solito si trovano in alto a destra con scritto “CPU_FAN1” e “CPU_FAN2“. Colleghiamo il cavo a “CPU_FAN1“.

Bene ora abbiamo completato la manutenzione al PC. Colleghiamolo di nuovo alla corrente e accendiamolo, controllando che tutto funzioni e controllando anche le temperature dal programma che abbiamo installato in precedenza. Fatto ciò possiamo chiudere il pannello laterale e stare tranquilli fino alla prossima manutenzione.