Chi ama il mondo del gioco e quello dei casino online gratis con bonus, le sue industrie tecnologicamente avanzate ed i suoi operatori non può, ancora una volta, non ricordare l’anno appena concluso con un senso di “vittoria” contro i “soprusi” perpetrati da parte delle varie Amministrazioni Comunali, soprusi relativi alle molteplici ordinanze che sono state emesse contro le attività di gioco ed i suoi addetti ai lavori. Infatti, proprio nello scorso anno sono state emesse ben due sentenze “contro le autorità amministrative” da parte del Tar di Bolzano che sono state accusate di aver emesso ordinanze illegittime, celate dietro l’abuso di potere delle stesse nei confronti delle esigenze del mondo-gioco lecito.

Queste pronunce hanno risollevato, ovviamente, gli animi degli operatori del gioco ed hanno fatto in modo che si concretizzasse una sorta di “effetto domino” che sta pervadendo la nostra Penisola. E che fa anche ben sperare per un accoglimento di tanti ricorsi di esercenti, gestori ed operatori che si vedono costretti ad adire i vari Tar nazionali per vedere acclarati i propri diritti, troppo spesso lesi dalla “mancata attenzione” di alcuni Giudici che non sono entrati proprio esattamente nel merito dei ricorsi e che, superficialmente, hanno dato quasi sempre ragione “al più forte, in quanto Amministrazione comunale”.

Ora, il vento spira diversamente e cominciano a sentirsi pronunce sempre più spesso favorevoli agli operatori del settore ludico che vogliono difendere il proprio operato ed i propri investimenti. Per fare una breve narrazione della storia di queste sentenze “favorevoli” al gioco, bisogna ricordare che nei ricorsi che le hanno generate si era proceduto ad impugnare un provvedimento di espulsione inflitto a due sale per decorrenza del periodo quinquennale di grazia concesso anche, nel caso di Bolzano, in occasione dell’introduzione del distanziometro alle realtà esistenti.

Ma quel che più interessa è che il provvedimento è stato annullato per illegittimità che tocca la normativa di riferimento che impone un distanziometro che determina l’effetto espulsivo. In queste righe non si vuole analizzare quale sia effettivamente la norma che comporti quella totale interdizione che poi è venuta a causare la nullità del distanziometro, ma si vogliono invece analizzare i punti di forza di queste due pronunce che, certamente, contengono il “sapore di una svolta storica” per quello che riguarda il gioco lecito ed i casino online con bonus.

Nei due ricorsi sono stati sollevati tutti problemi incentrati sulla illegittimità degli atti impugnati, in quanto dagli stessi si determina l’effetto espulsivo: per violazione della riserva di legge, per contrasto con le esigenze di unitarietà di trattamento sul territorio nazionale, l’illegittima previsione di norme aventi ad oggetto la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni, per lesione della libertà di iniziativa economica, per eccesso di potere sotto il profilo del difetto di istruttoria, irragionevolezza, incongruità e mancanza di proporzionalità alla luce dell’effetto espulsivo.

Ma se è stato dichiarato l’effetto espulsivo di Bolzano, è evidente che andranno dichiarati illegittimi gli effetti espulsivi di tutte le realtà territoriali del Paese nei luoghi dove si è ritenuto adottare distanziometri espulsivi. Naturalmente, i casi sono alquanto numerosi al punto da far pensare che, mentre il 2016 è stato l’anno della consacrazione proprio “dell’effetto espulsivo”, il 2017 potrebbe essere l’anno “dell’effetto domino” . Ma il tutto sempre che dalla Conferenza Unificata non emega una meditata e ragionata soluzione che metta ordine in tutto quello che nel gioco pubblico ancora in ordine non è affatto.