Con l’arrivo dei processori Ryzen 5, AMD ha necessità di offrire il miglior supporto tecnico possibile agli utenti, soprattutto per ottimizzare la nuova piattaforma, che, come tutti si aspettavano, necessita di un certo periodo di rodaggio. Dopo il lancio dei Ryzen 7, AMD aveva garantito degli aggiornamenti imminenti per correggere i primi bug, ma soprattutto per ottimizzare le prestazioni globali e quelle in gaming a basse risoluzioni.

Si tratta ovviamente di un lavoro che l’azienda deve svolgere in comune con i partner, non solo per lo sviluppo di bios e patch per le schede madri, ma anche con le software house per quanto riguarda l’ottimizzazione dei giochi.

Partendo da questi ultimi, le novità arrivano per il momento da Stardock e Oxide, che, nell’ultima release di Ashes of The Singularity (v2.11.x), sono riusciti ad ottimizzare il gioco, permettendo alle CPU Ryzen di avere un incremento prestazionale di circa il 30%.

Anche DOTA 2 ha beneficiato dell’ultima release (20 Marzo), in questo caso soprattutto a livello di framerate minimo, incrementato del 15%

L’ultimo importante aggiornamento riguarda i BIOS per schede madri che i partner rilasceranno a breve per il download. AMD dichiara di aver lavorato su AGESA (AMD Generic Encapsulated Software Architecture), parte integrante e molto importante del BIOS che inizializza tra l’altro i processori AMD x86-64 in fase di boot.

La nuova versione, 1.0.0.4, offre secondo il produttore diversi miglioramenti; ecco di cosa stiamo parlando:

  • Riduzione della latenza DRAM
  • Risoluzione del bug relativo al codice FMA3
  • Rizoluzione del bug che rilevava una errata frequenza CPU dopo lo stato S3
  • L’utility AMD Ryzen Master non necessità di HTPE attivato, con miglioramenti anche a livello prestazionale

AMD sembra quindi sulla buona strada, per adeguarsi a tutte le piattaforme tramite costanti aggiornamenti, staremo a vedere come si evolverà questa situazione.

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