[Guida] Alimentatore PC: tutto quello che bisogna sapere

In questo articolo prenderemo in esame gli aspetti importanti da sapere sugli alimentatori prima di procedere al loro acquisto.

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Acquistare un alimentatore per PC non è una cosa da sottovalutare. Tra tutti i componenti da scegliere di un PC, quello che richiede maggiore attenzione e conoscenza è proprio l’alimentatore.

I valori da tenere in considerazione sono tanti se si vuole acquistare un alimentatore che non rovini i componenti del proprio PC. Infatti di alimentatori low cost li troviamo ovunque, ma non sono propriamente la scelta giusta da fare.

In sostanza un buon alimentatore non solo salvaguarderà la vita dei componenti del vostro PC, ma anche la vostra incolumità:

  • Ogni componente darà il massimo della sua potenza.
  • La vita di ogni componente del PC sarà più lunga.
  • Un buon alimentatore permette un risparmio di energia elettrica.
  • Un buon alimentatore vi salvaguarderà anche la vita.

FUNZIONAMENTO BASE

Un buon alimentatore possiede una sorta di “filtro” al’ingresso della corrente elettrica. Questo “filtro” permette di evitare che i componenti interni del PC ricevano sbalzi di corrente che sono assolutamente dannosi perché l’hardware lavora in corrente continua.

Tre tensioni sono fondamentali per il corretto funzionamento del PC:

  • 3,3 Volt.

  • 5 Volt.

  • 12 Volt.

Un classico alimentatore possiede una singola uscita con canali separati per ogni tensione. Esistono anche alimentatori con trasformatori separati per ogni tensione, ma costano un botto di soldi.

La cosa importante e che le tensioni erogate devono essere costanti e non devono andare oltre il valore normale del 5%, altrimenti si possono avere gravi danni ai componenti del PC.

UNA BUONA EFFICIENZA

Una scelta sbagliata di un alimentatore può portare ad un consumo eccessivo di corrente elettrica con il risultato di costi alti nella bolletta elettrica. Perciò l’efficienza di un alimentatore influirà sui costi di corrente del nostro PC.

La corrente elettrica che proviene dalla rete di casa è differente da quella a disposizione dei componenti del PC. Perciò, più sarà efficiente un alimentatore più questa differenza tra l’energia d’entrata e quella messa a disposizione dei componenti del PC sarà ridotta. Più sarà ridotta la differenza, più il risparmio energetico sarà maggiore.

Ovviamente, per svariati motivi, non esiste un alimentatore che dia un’efficienza del 100%. Un po come l’automobile, il motore eroga energia, ma non tutta l’energia erogata arriva sotto forma di trazione alle ruote, anzi gran parte viene dispersa in calore.

Un alimentatore ha bisogno di assorbire maggiori Watt rispetto a quelli che il PC consumerà. Questo per via di una certa dispersione, dove maggiormente viene disperso attraverso appunto il calore.

La potenza nominale di un alimentatore, non è la massima potenza che assorbirà dalla presa elettrica. Infatti la potenza nominale sono i massimi watt che il PC riceverà. Ma come calcolare questa dispersione?

Per calcolare la dispersione bisogna tenere in considerazione 2 valori:

  • Potenza nominale.

  • Efficienza.

L’efficienza dev’essere dichiarata dalla casa produttrice dell’alimentatore. Facciamo un esempio:

Abbiamo un alimentatore di 500 watt nominali e un’efficienza del 80%. Dalla rete verrà richiesta una potenza di 625 watt, la formula è Potenza nominale/Efficienza ovvero 500/0,8= 625w.

Chiaramente un PC non usa quasi mai tutta la massima potenza, lo farà solo in casi di stress esagerati. Per questo motivo risulta importante se non essenziale conoscere l’efficienza di un alimentatore.

COME RICONOSCERE UN ALIMENTATORE CON BUONA EFFICIENZA?

Il metodo è semplice. Il simbolo 80 Plus è sinonimo di qualità nel’efficienza di un alimentatore. Con il simbolo 80 Plus indica un minimo di 80% di efficienza.

Ci sono delle differenze riguardo al marchio 80 Plus, come da immagine sotto, più saliamo, più troviamo un efficienza migliore, sino ad arrivare al simbolo 80 Plus Titanium che garantisce un minimo del 90% di efficienza.

Si da quindi il caso che la perdita è presente su tutti gli alimentatori ma è anche vero che maggiore sarà la qualità, minore sarà la perdita di efficienza.

PFC ATTIVO

Esiste un’altro fattore di spreco di energia. Viene chiamata corrente in idle, ma non ha a che fare con lo stato del PC. Semplicemente è un consumo che avviene dalla rete di casa al’alimentatore. Nel trasportare l’energia dalla rete elettrica al’alimentatore avviene un carico (consumo) che viene disperso. E’ importante quindi che l’alimentatore scelto abbia un PFC attivo, che permette di risparmiare sino al 99% di questo consumo.

CONSUMO A PC SPENTO

Credete che spegnendo il PC i vostri consumi si azzerano? Nulla di più sbagliato.

In realtà se non scollegate il cavo di rete elettrica il PC continuerà a consumare energia. Questo avviene per mantenere attivi alcuni servizi, come l’accensione del PC via LAN. Ovviamente la soluzione migliore e staccare la presa di corrente. Ma vogliamo stare attenti anche a questo particolare. Un alimentatore che ha come bollino ErP/EuP, vuol dire che ha no ridotto consumo in questo stato del PC, consumando quindi meno di 1 Watt.

I WATT EROGATI DAL’ALIMENTATORE

Sulla confezione viene espresso il complessivo dei Watt erogati dal’alimentatore. Ma non basta affidarsi a ciò, bisogna leggere le specifiche. In alimentatore da 500 Watt potrebbe in realtà erogare solo 380 Watt utili . Perché?

Come abbiamo visto prima, un PC ha bisogno di 3 voltaggi differenti. Ma è sulla 12 volt che il PC richiede la maggior parte del carico. Perciò se un alimentatore eroga 600 Watt totali, ma sulla 12 volt troviamo solo 380 watt, possiamo dedurre che può andare bene solo su un PC che sostanzialmente richiede 380 watt massimi.

Quindi, paradossalmente, è più efficiente un 500 Watt con 450 watt sulla 12 volt che un 600 watt ma con soli 380 watt sulla 12 volt.

SICUREZZA

Gli alimentatori devono avere le seguenti protezioni, per evitare incidenti che possono compromettere anche l’incolumità delle persone.

OVP: Protezione Sovratensione (primaria e secondaria)
UVP: Protezione bassa tensione (primaria e secondaria)
NLO: Operazione No-Load
SCP: Protezione corto circuiti
OCP: Protezioen sovracorrente
OLP: (OPP) Protezione sovraccarico
OTP: Protezione surriscaldame

DI QUANTI WATT HA BISOGNO IL MIO PC?

Non basta valutare quanti watt massimi consuma il vostro PC, ma è buono valutare anche il consumo minimo, in idle. Perciò se avete i valori dichiarati di consumo dei singoli componenti tenete conto di quei valori, se non li avete sotto mano, sono dichiarati su ogni sito ufficiale di ogni singolo componente.

TEMPERATURE IDEALI DI LAVORO

Ogni alimentatore ha un suo regime di temperatura ideale per lavorare. Più è alta la temperatura ideale, più l’alimentatore avrà meno problemi di surriscaldamento. Un alimentatore che ha un regime ideale di 30 gradi, non può essere considerato di qualità, perché di certo quasi sempre supererà queste temperature, rischiando che la vita dell’alimentatore duri meno, portando sbalzi di tensione al’interno del PC, rottura di alcuni componenti e un sistema instabile. Il regine ideale è di 50 gradi, tenetelo sempre presente.

ALIMENTATORE MODULARE

L’alimentatore modulare semplicemente permette l’aggiunta o la rimozione di cavi. Questo permette di avere meno ingombro dentro il case del PC e quindi una migliore areazione. Chiaramente la scelta se scegliere un alimentatore modulare o meno, dipende dalle proprie esigenze. Gli alimentatori modulari costano di più.

CABLAGGIO

Buon cablaggio.

Il cablaggio dei cavi è importante. Un alimentatore economico ha dei cavi corti per risparmiare, quindi la disposizione dei cavi non è agevole e potrebbero compromettere il flusso d’aria del PC e persino ostruire ventole. Il cablaggio di un alimentatore di qualità è superiore, infatti i cavi sono più lunghi così da essere nascosti nei scompartimenti e sono organizzati in fasci raccolti, spesso da reti robuste.

Cattivo cablaggio.

CONCLUSIONI

In conclusione un buon alimentatore permette i seguenti benefici:

  • Ogni componente darà il massimo della sua potenza.
  • La vita di ogni componente del PC sarà più lunga.
  • Un buon alimentatore permette un risparmio di energia elettrica.
  • Un buon alimentatore vi salvaguarderà anche la vita.

Di cosa bisogna tener conto al’acquisto di un alimentatore:

  • Quanti Watt massimi vi servono per alimentare il vostro PC.
  • Controllare che sulla 12 volt ci siano la maggioranza dei Watt erogati.
  • Accertatevi del marcio 80 Plus.
  • Controllare che si ci siano i requisiti di sicurezza.
  • Controllate la temperatura ottimale di lavoro per l’alimentatore.
  • Deve possedere un PFC attivo.
  • Deve avere i certificati ErP/EuP.

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